Comicità e improvvisazione
• Le tecniche dell'improvvisazione nel percorso drammaturgico del comico •

Stage intensivo a cura di Alessandra Faiella

Il corso consiste in un laboratorio teatrale di tipo pratico in cui gli allievi sono chiamati a svolgere esercizi fondati sulle tecniche di improvvisazione teatrale.Il fine dello stage? quello di giungere a costruire una sorta di canovaccio, un piccolo copione dalla semplice struttura drammaturgica (monologo o dialogo) da presentare al pubblico come dimostrazione del lavoro svolto.

Superando l'accezione spontaneista del lavoro creativo in cui per improvvisazione si intende la fiducia illimitata nel potere liberatorio dell'espressione corporea, la tecnica improvvisativa viene qui considerata come base per la costruzione di un testo comico.

Ciascun attore comico ha il problema di costruire un testo partendo dalle proprie caratteristiche psicofisiche e dalle proprie radici biografiche: ogni attore ha il proprio modo di essere comico, fatto di gesti, di suoni, di linguaggi espressivi che costituiscono la sua particolare cifra stilistica.

Ogni allievo potrà sperimentare "nel suo piccolo" l'ebbrezza della creazione del personaggio, divertendosi a ricercare, in se stesso e negli altri, le caratteristiche fisiche e psicologiche che muovono al riso.

• Lo stage si svolge in un week end, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 •

Programma di massima
 
IL CORPO COMICO
-       gestualità e mimica
-       il corpo come linguaggio non verbale
-       il gesto comico: tic, deformazioni, rigidità
 
VOCE E COMICITA'
-       il grammelot
-       i dialetti
-       le espressioni gergali
-       ritmo, volume, pause e silenzi
 
IL TESTO COMICO
-       costruire un testo a partire dall'improvvisazione
-       lo sguardo sugli altri
-       lo sguardo su se stessi
-       lo sguardo sul sociale
-       dal tragico al comico